LELIDE LED AOSTA - LE GRANDEZZE FOTOMETRICHE - SECONDA PARTE

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LELIDE illuminazione LED AOSTA, illuminazione Led casa, ufficio e contract; al fine di avvicinare l'utente al mondo della luce e delle sue parole chiave, presenta in questo articolo la seconda parte delle grandezze fotometriche.

Luminanza: una fonte di luce (sorgente luminosa primaria) od una superficie illuminata (sorgente luminosa secondaria) che emettono una determinatá intensitá luminosa in una data direzione sono caratterizzate da una luminanza in tale direzione. La luminanza viene definita come il rapporto tra l'intensitá proveniente da una superficie luminosa nella direzione di osservazione e l'area della proiezione ortogonale di quelle superficie sul piano ortogonale a detta direzione. Il simbolo della luminanza é L e la sua unitá di misura é la candela per metro quadrato (cd/mq).

Ordini di grandezza della luminanza:

Superficie del sole: 1.650.000.000 cd/mq;
Lampada fluorescente lineare: 8.000 cd/mq;
Superficie della luna piena: 2.500 cd/mq;
Strada a traffico veloce sotto illuminazione artificiale: circa 2 cd/mq.

Strettamente collegati alla luminanza sono: il potere di adattamento della retina; il contrasto di luminanza e l'abbagliamento.


L'abbagliamento: é la condizione in cui, per effetto di luminanze molto elevate o di differenze di luminanze troppo accentuate la percezione visiva risulta difficile o si viene a creare un senso di "discomfort". Ad esempio, se una sorgente luminosa di luminanza piuttosto elevata entra all'improvviso nel campo visivo, la sensibilitá della retina decresce con estrema rapiditá non solo in corrispondenza del punto in cui si forma l'immagine ma anche nelle vicinanze di tale punto. In queste condizioni non risulta piú possibile vedere nulla nella zona intorno alla sorgente. Nel caso in cui l'abbagliamento sia dovuto a differenze di luminanze nel campo visivo troppo marcate, esso é tanto maggiore quanto piú elevata é l'entitá di tale differenza. L'abbagliamento puó essere determinato, oltre che da una sorgente luminosa non sufficientemente schermata anche, altrettanto facilmente, dal piano troppo brillante di un tavolo o di una macchina oppure da una finestra. Dopo che la causa dell'abbagliamento scompare dal campo visivo, ci vuole un poco di tempo prima che la retina si riadatti.

Le condizioni essenziali per una buona percezione visiva sono le seguenti:

l'illuminamento deve essere sufficientemente elevato in relazione alle dimensioni dell'oggetto, ai contrasti, al tempo di percezione ed all'etá del soggetto;
la luminanza della zona immediatamente adiacente al compito visivo non deve essere piú elevata di quella del compito visivo stesso;
il contrasto tra lo sfondo immediato del compito visivo e l'ambiente non deve essere troppo accentuato e la transizione deve essere graduale;
si devono adottare le misure piú adeguate per evitare l'abbagliamento.

CCT – Temperatura di colore correlata: essa specifica l'aspetto del colore della luce emessa da una sorgente luminosa, confrontando il proprio colore al colore della luce generato da una sorgente luminosa di riferimento quando riscaldato ad una temperatura particolare ed é misurata in Kelvin (K). Il valore di CCT di una luce misura generalmente il "calore" o la "freddezza" del suo aspetto. Tuttavia, all'opposto della misura della temperatura, lampade con un rating CCT al di sotto dei 3200 K sono di solito considerati fonti di luce "calde", mentre quelli con un CCT sopra 4000K sono di solito considerati "fredde" in apparenza.
Ad esempio, la temperature di colore della luce del giorno varia durante l'arco della giornata. Al nascere del sole ed al tramonto il CCT é circa 3000K, mentre non supera mai il valore di 5500K.
La temperatura di colore della luce ha un importante effetto sull'essere umano. Per i posti dove le persone stanno assieme come, caffé, ristoranti e lobby degli hotel, la luce calda sui 3000K é preferita. La temperatura piú calda della luce induce un maggior relax delle persone. Per i luoghi dove le persone dovrebbe essere piú concentrata sul proprio lavoro come aule scolastiche, uffici e sale conferenza, la temeperatura di colore della luce dovrebbe essere piú fredda, attorno ai 4000K. Le luci a LED hanno la miglior possibilitá di raggiungere il desiderato valore di CCT.